Visualizzazione post con etichetta Agriturismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Agriturismo. Mostra tutti i post

giovedì 17 ottobre 2013

Porceddu, gnocchetti e seadas alla Tenuta Pilastru in Sardegna



Rieccomi dopo gioni di assenza a parlarvi di Buon cibo! Anzo, no, che dico, di buoni ristoranti...o meglio, di ristoranti Lov-Eat!
Il secondo e ultimo post sardo (ultimo per quest’anno, o almeno credo...ma non si sa mai), lo dedico con molto piacere alla Tenuta Pilastru. Un bellissima tenuta (che è anche resort) dove abbiamo degustato un’ottima cena basata sui classici piatti della cucina sarda.

venerdì 14 dicembre 2012

Deliziosa cena allo Chalet Fogajard di Madonna di Campiglio


        

        

A Sant'Ambrogio, come da tradizione, abbiamo inaugurato la stagione sciistica e quest'anno la meta prescelta è stata  Madonna di Campiglio (in assoluto il mio posto preferito).
Se devo essere sincera, non è che abbia sciato tantissimo ma, in compenso, ho mangiato tantissimo. 
Da brava pugliese ho patito il freddo sulle piste... per una la cui temperatura ideale sono i 35 gradi, essere a meno 11 è decisamente provante. Così, tra una sciata e l'altra, mi sono dedicata a ciò che so far meglio: la selezione delle baite e l'organizzazione delle cenette montanare.
La prima scelta è ricaduta sullo Chalet Fogajard.

giovedì 26 luglio 2012

Gastronomia Buratta a Talamone (Grosseto)


Alla Gastronomia Buratta sono stata proprio il week end scorso. La domanda che mi sono posta, quando mi hanno proposto un pranzetto qui è stata "ma perchè questo ristorante si chiama gastronomia?".
Ho capito subito, appena arrivata. Si tratta di un agriturismo a conduzione familiare immerso nel Parco Naturale dell'Uccellina, dove si può cenare o pranzare (solo la domenica) con una formula molto simpatica:
  • si entra e si ordinano al bancone gli antipasti (salumi, formaggi, verdure sott'olio) e il vino (quello della casa non è stato proprio di mio gradimento)
  • poi si passa alla signora in cassa per ordinare i primi e i secondi (il menù è storico, non cambia mai, ma include sicuramente i piatti tipici della tradizione maremmana)
  • si prendono, il vassoio degli antipasti, i piatti, la tovaglia e i bicchieri, tutto rigorosamente di carta, e si va fuori ad apparecchiare un tavolo all'aperto, riparato da una tettoia di legno e con una bellissima vista
  • per i primi e i secondi, quando sono pronti viene fatta suonare una campana e una voce annuncia il nome della persona che deve andare a prenderli al bancone